Precisione di dose = bassa intensità



L’irraggiamento ideale, oltre all’uniformità di dose appena descritta, deve anche essere contraddistinto dalla precisione nella somministrazione della dose che gammatom ottiene grazie alla scelta di irraggiare con una sorgente a bassa intensità.
L’irraggiamento ad una dose prestabilita si basa sul tempo di stazionamento del materiale di fronte alla sorgente di radiazioni, da ciò si deduce che la dose è somministrabile con maggior precisione se la sorgente ha una bassa intensità.
Questa scelta è resa possibile dalla particolarità dell’impianto gammatom, caratterizzato da una elevata efficienza conseguente ad un’accurata applicazione della geometria degli angoli solidi, nonché dall’avere la superficie del fronte del materiale considerevolmente maggiore rispetto alla superficie del fronte della sorgente (product overlap) ed infine dall’avere il materiale disposto su più strati.
Quanto descritto sopra, nei fatti, consente di esercitare un preciso controllo sulla dose somministrata avendo nell’unità di tempo un basso potere di irraggiamento e consente di limitare al minimo la quantità di raggi γ dispersi rispetto a quelli assorbiti direttamente dai prodotti durante tutto il processo di sterilizzazione.
La scelta di operare con un impianto di queste caratteristiche, mossa principalmente dal desiderio di poter fornire il miglior servizio possibile al cliente, è conseguenza della conoscenza che gammatom ha nei confronti delle radiazioni nonché dal rispetto che si dovrebbe avere ogni qualvolta si utilizzi una qualsiasi forma di energia. La precisione della dose assorbita è inoltre garantita anche dall’unicità dell’impianto gammatom operante con la metodologia “multi pass”, che minimizza le imprecisioni di dosaggio dovute alle necessarie movimentazioni del materiale durante il trattamento.

Uniformità e precisione della dose sono in gammatom gli elementi imprescindibili della tecnologia di irraggiamento perché esprimono la qualità del servizio offerto.