Creare applicazioni e mercati



Quando nel 1969 Antonio Pessina fondava la Gammatom ebbe fin da subito la vocazione di applicare la tecnologia dei “gamma” in vari settori industriali e di ricerca.





Negli anni ’70 fu la prima in Italia ad applicare la tecnologia nella sterilizzazione, nella sanificazione e nella stimolazione delle sementi.

Negli anni ’80 fu selezionata dalla ESA, dalla Dornier Technologie e dalle altre società membri della Star Alliance, quale uno dei cinque centri mondiali per l’esecuzione di prove di irraggiamento su componentistica elettronica destinata all’industria aerospaziale e fu poi nominata “Laboratorio Altamente Qualificato” dal Ministero per il coordinamento della Ricerca Scientifica e Tecnologica. Sempre in questo periodo si affermò definitivamente l’applicazione della tecnologia dei raggi gamma per la sterilizzazione dei dispositivi medici e Gammatom fu riconosciuta come terzo impianto di irraggiamento al mondo per la precisione nella somministrazione della dose. Con Enel e Cise stese il primo programma di Garanzia della Qualità ed eseguì prove di invecchiamento su componentistica destinata alle centrali nucleari e iniziò anche a collaborare con Istituti Universitari per prove su materiali.

Negli anni ’90 divenne Officina Farmaceutica per la sterilizzazione e la riduzione di contaminazione microbica di prodotti farmaceutici. Ottenne la prima approvazione F.D.A. (Food & Drug Administration). Partecipò come relatore al primo congresso nazionale sull’irraggiamento dei Farmaci e divenne docente universitario, in corsi post laurea, sull’applicazione delle tecnologie di irraggiamento. Collaborò a “Scuole Europee di Studi Avanzati” ritenendo fondamentale, per la formazione della nuova classe dirigente, l’interazione tra il mondo Accademico e quello Industriale.





Negli ultimi anni ha continuato la sua ricerca nell’applicazione dei raggi gamma su nuovi materiali e in nuovi mercati, utilizzando con successo le proprie risorse nel campo della cosmesi, che utilizza sempre meno sistemi conservanti e sempre più materie prime biologiche e di origine naturale. Continua ad essere presente nelle Aule universitarie delle facoltà di Medicina e Farmacia, nell’attività di irraggiamento per sterilizzazione e sanificazione e nell’attività di invecchiamento di materiali e componenti aerospaziali.